FAQ

FAQ Corso Alimentazione Etica ed Ecosostenibile (corso base e corso specialistico):

Qual è la finalità dei due corsi?

Entrambi i corsi hanno un approccio etico ed ecologico all’alimentazione. Per questo motivo l’educazione alimentare è stata legata all’educazione ambientale. Il nostro motto è: “Se fa male all’ambiente fa male a me”. Mentre il corso base è indirizzato a tutti, a chiunque voglia informarsi e restare aggiornato sulle questioni etiche ed ecologiche relative all’alimentazione, quello per specialistico è indirizzato ai futuri formatori e ha il fine di formare divulgatori e consulenti, ossia dei facilitatori in grado di indirizzare e consigliare i clienti verso uno stile di vita sano ed ecosostenibile. I corsi non formano pseudomedici e non si occupano di cure o programmi dimagranti, nel rispetto delle altre professioni che vengono esercitate previo conseguimento di laurea, specializzazione, abilitazione e iscrizione al relativo ordine professionale.

Che differenza c’è tra un corso base e un corso specialistico?

Il corso specialistico di 300 ore ha come prima finalità quella di formare esperti in alimentazione etica ed ecosostenibile, interessati a svolgere questa professione e a formare a loro volta futuri professionisti. Il corso è rivolto soprattutto a futuri formatori, ma può essere seguito anche dagli appassionati delle discipline trattate, purchè abbiano alle spalle un percorso di studi già strutturato in discipline affini. Il corso base di educazione alimentare ha invece un carattere informativo, in quanto non è necessariamente rivolto a futuri formatori. Può infatti essere seguito anche solo per interesse personale e per migliorare la qualità della propria vita. Il nostro motto è “educare se stessi per educare gli altri”. Ovviamente si può diventare formatori solo dopo aver fatto propria e messa in atto nella vita quotidina la “filosofia del benessere”.

Quali sono i punti di forza di questi corsi?

Riassumiamo i punti di forza con le lettere A B C D E.

A come aggiornamento

B come bioetica

C come completezza e consapevolezza

D come danno alimentare

E come etica ed ecosostenibilità

A. Il primo punto di forza è la qualità del materiale didattico, che non consiste solo in dispense di singoli docenti, in cui vengono riassunti e semplificati i contenuti disciplinari, ma si basa sulla lettura guidata di opuscoli e articoli di particolare interesse scientifico. Tutto il materiale viene costantemente revisionato, implementato ed aggiornato. Ovviamente agli iscritti al corso base sarà inviato materiale semplificato, mentre gli iscritti al corso specialistico potranno fuire della più recente letteratura scientifica sull’argomento, dei documenti originali delle agenzie istituzionali (OMS, Ministero della Salute, CRA, SINU, leggi e norme dell’UE, etc.), atti di convegni, etc. 

B. Il secondo punto di forza consiste nell’approccio dato a questi corsi, che rispondono al motto del L.I.d.I.A: “Se fa male all’ambiente fa male a me”. Per questo motivo entrambi i corsi mirano a veicolare l’idea di un’alimentazione etica ed ecosostenibile. All’educazione e alla bioetica ambientale viene infatti dedicata un’intera sezione, che non a caso coincide col primo modulo del corso.

C. Il corso specialistico è il primo corso non universitario in Italia con ben 18 discipline relative alla scienza e alla cultura dell’alimentazione. Per scienza dell’alimentazione s’intende la fisiologia umana, la biochimica della nutrizione, la microbiologia, l’igiene, la conservazione degli alimenti e lo studio della chimica e della fisica in gastronomia, mentre per cultura dell’alimentazione si intendono i contributi delle scienze umane (sociologia, antropologia, pedagogia, psicologia), della storia, della filosofia e della geografia dell’alimentazione. A ciò si aggiungono elementi di diritto alimentare, educazione al gusto, educazione sensoriale, sensosofia, educazione ambientale, ecologia, educazione alla spesa e ad un consumo consapevole, etica ed ecosostenibilità. In ogni modulo si focalizzerà l’attenzione su due concetti basilari, indipendentemente dalle discipline trattate: consapevolezza e responsabilità. Chi opterà per il corso specialistico in versione blended avrà la possibilità di seguire in aula lezioni di comunicazione verbale e non verbale, marketing e didattica, che rientrano nel programma del workshop in presenza. Chi opterà per la versione a distanza potrà comunque leggere e studiare il materiale dedicato con l’aiuto del tutor.

D. Verrà dato ampio spazio alla trattazione del cd “danno alimentare”, ossia di quali siano state, siano e potrebbero essere in futuro le disastrose conseguenze di un’alimentazione non etica, non consapevole, non responsabile e non ecosostenibile.

E. In ogni modulo la trattazione dei singoli argomenti a carattere sia monografico che interdisciplinare seguirà sempre i criteri etici alla base dell’unico progresso possibile: lo sviluppo sostenibile.

È necessaria una conoscenza a livello universitario di chimica e biochimica?

Se si sceglie di frequentare il corso specialistico è importante conoscere gli argomenti di base a livello scolastico. Chi volesse approfondire le proprie conoscenze in materia può frequentare il singolo corso di chimica/biochimica presso l’Accademia delle arti erboristiche prenotandosi sul sito www.accademiadelleartierboristiche.com.

Qual è il titolo di accesso al corso specialistico? C’è bisogno di una laurea specifica?

Il corso è indirizzato a psicologi, farmacisti, biologi, operatori sanitari, dottori in scienze motorie, scienze e tecniche erboristiche/scienze farmaceutiche applicate, ristoratori, insegnanti, pedagogisti e appassionati della materia che abbiano già conseguito titoli di studio in discipline affini. Il corso base è invece aperto a tutti, ma è stato pensato in particolare per categorie professionali quali titolari e dipendenti di esercizi commerciali di categoria food, titolari e dipendenti di centri benessere.
Qualora foste interessati anche solo ad una delle discipline in programma per completare la vostra formazione, inviate una email a info@progettolidia.com indicando quali discipline vi interessa.

Chi ha già ottenuto il certificato di frequenza del primo corso per educatore alimentare può frequentare i moduli integrativi aggiunti negli anni successivi?

Cosa è cambiato rispetto al primo corso per educatore alimentare?

Da ottobre 2016 il corso specialistico è offerto in due versioni (blended e fad) per un totale di 300 ore di studio e approfondimento personale. La modalità blended (mista) comprende 16 ore in presenza e 284 tra studio individuale, svolgimento di esercitazioni in itinere ed esame finale in presenza. la modalità fad (formazione a distanza) è erogata completamente a distanza, tranne l’esame finale che sarà in presenza. Ci si potrà iscrivere in qualunque momento dell’anno, indipendentemente dall’opzione scelta.

A quante ore di studio corrisponde il corso base di educazione alimentare?

Il corso base corrisponde a 100 ore di studio e approfondimento personale, comprensivo di tutte le attività (esercitazioni, interazione col tutor, lettura di articoli, visione di filmati etc.)

Cosa si intende per tutoraggio personalizzato?

Ogni studente avrà un tutor a disposizione per tutta la durata del corso fino all’esame finale. Il tutor potrà essere contattato via email e risponderà entro 2 gg. lavorativi a dubbi, domande, richieste di chiarimento su contenuti del materiale didattico, verifiche, esercitazioni, etc. Il tutor valuterà le esercitazioni inviando correzioni ragionate corredate da spiegazioni. Potranno anche essere richiesti colloqui telefonici su appuntamento.

Quale delle due opzioni (blended o fad) è preferibile?

Dipende dal tempo a disposizione e dal metodo di studio personale. Il corso che prevede 16 ore in presenza offre il vantaggio dell’interazione personale, quello completamente a distanza offre il vantaggio di non dover frequentare riducendo tempi e costi per i trasporti e lasciando ampia libertà allo studente di organizzare lo studio secondo le proprie possibilità.

Cosa comprende la quota di partecipazione?

Nella quota di partecipazione sono compresi:

– 16 ore di didattica in presenza (solo per il corso specialistico in modalità blended)

– servizi di segreteria (richiesta e inoltro informazioni e avvisi via email)

– tutoraggio personalizzato del direttore didattico via email e/o telefonicamente (le fasce orarie di reperibilità saranno concordate successivamente con i singoli studenti)

– materiale didattico in formato elettronico (slide, ebooks, relazioni in formato pdf)

– codice deontologico da sottoscrivere relativo alla professione di educatore alimentare nel rispetto della normativa italiana

– esercitazioni con relative correzioni

– partecipazione all’esame finale senza versare quote ulteriori

– rilascio dell’attestato di frequenza in formato elettronico (non saranno rilasciati attestati in formato cartaceo nel rispetto della normativa relativa alla dematerializzazione degli atti amministrativi della PA risalente al 2009 e a cui ci siamo volontariamente uniformati sia per una questione di semplificazione che soprattutto di ecosostenibilità)

N.B.: Nella quota di partecipazione non sono comprese la partecipazione a lezioni, escursioni, eventi e seminari non inseriti nel programma e la distribuzione di libri in formato cartaceo. L’acquisto di testi in formato cartaceo, qualora facciano parte della bibliografia indicata, non è obbligatorio e risponde pertanto solo ad una necessità di approfondimento personale.

Quali sono i costi dei corsi?

La quota di partecipazione al corso base da 100 ore è pari a 150 € (+ IVA). La quota di partecipazione al corso specialistico da 300 ore è pari a 680 € (+IVA). E’ previsto uno sconto di 20 € per allievi ed ex allievi dell’Accademia delle Arti Erboristiche. Il corso specialistico prevede un ulteriore sconto di 80 € per chi paga in un’unica soluzione.

E’ possibile rateizzare l’importo?

Sì, la quota del corso base può essere suddivisa in due rate, quella del corso specialistico in tre rate,  da pagare rispettivamente entro 30 gg. e 60gg. dall’iscrizione.

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